Croda dei Toni 3094 m
Via normale: Innerkofler, Reichl, Simon - 6/9/1887
SCHEDA
Difficoltà:
Punto di Partenza:Rif. Auronzo
Dislivello ▲ 500 m
Tempo ▲ Tempo avvicinamento: 2 ore; 5-6 ore per la salita
Tempo ▼ 5,30 ore fino all'Auronzo
Esposizione: O
Avvicinamento
dal rif. Auronzo imboccare la strada vs. la cappella degli alpini e il rif. Lavaredo, oltrepassarli e, a un bivio, prendere a des. il n. 104 per il rif. Zsigmondy-Comici (30 min.). Subito dopo, altro bivio: sempre a des., per stradina che passa sotto il Paterno. Costeggiare il laghetto di Cengia e risalire i tornanti fino a un nuovo bivio, dove si prende a des. il 107 per il bivacco dei Toni. Arrivati sotto il ghiaione della parete ovest della Croda dei Toni, percorrere la traccia che rimonta verso des. le ghiaie, e raggiungere una marcata cengia rocciosa sotto un evidente strapiombo rossiccio (2 h dal rif, Auronzo)
Discesa
tornare alla terrazza anulare e ripercorrerla fino al punto della parete ovest da cui si era sbucati (segni rossi). Scendere il canale vs. sin. fino al 1° ancoraggio: doppia di 20 m. Andare a des. per un nuovo canale roccioso e raggiungere la 2a doppia (10 m). Volgere a sin. per cengia, fino alla 3a doppia che, con 22 m, porta sulla caratteristica cengia rocciosa sottostante. Andare (sin.) al pulpito e fare un corrimano di un 10 m (o una doppia) nel canale a sin. Dopo qualche m affacciarsi a sin. ad un forcellino con nuovo ch. per doppia e calarsi per 20 m. Scendere per qualche m in arrampicata in un canale, fino aII'ancoraggio accanto al masso incastrato (5a doppia: 20 m portano ai piedi del diedrino con stillicidio). Ripercorrere la terrazza per 50 m a s., fino all'anello cementato della 6a doppia (18 m). Prendere, subito dopo, la 7a doppia (18 m). Superflue le due successive che portano nel canal ghiaioso. Attraversare il canale e, scendendo le balze rocciose della sua sponda des. in leggero obliquo verso des., effettuare la 8a e ultima doppia (22 m). Atterrati sulla cengia sottostante, seguirla verso sin., fino al regolare canalino di 20 m che scende ai piedi del gran canalone ghiacciato. Attraversare il canalone, ripercorrere a ritroso la cengia sotto la parete gialla (Torre Sud), scendere larghi per traccia di sent. e saltini rocciosi (ometti) e, dopo un 70-80 m, ripiegare a des. e raggiungere la cengia d'attacco. (h 3-3.30). Percorrere a ritroso il sentiero d'andata, fino al rifugio Auronzo: 2 h.