La via, ben visibile dal Rif. Carestiato, si sviluppa al centro della parete per canalini, cenge e caminetti ricercandone i punti deboli fino in vetta. Roccia discreta.
| SCHEDA |
| Difficoltà: | |
| Punto di Partenza: | Rif. Carestiato, 1834 m, raggiungibile in ca. 40 min. da Passo Duran (1601 m) |
| Dislivello ▲ |
200 m |
| Sviluppo |
240 m |
| Tempo ▲ |
2 ore |
| Tempo ▼ |
30 min. |
| Esposizione: | S |
| Tiri: | 7 |
Avvicinamento
Dal Rif. Carestiato dirigersi verso l'attacco della Ferrata Costantini, costeggiando poi per sentiero la base della parete E della Pala del Belìa; attraversato il canalone di sfasciumi tra questa e la Pala del Bo', si giung in breve ai piedi della parete. Attacco in corrispondenza di un marcatissimo canalino a dx di un piccolo avancorpo (ca. 20 min.)
Salita
- 1-2) Risalire interamente il canalino, pervenendo ad una cengetta detritica sovrastata da una bassa fascia strapiombante. Soste da attrezzare. (ca. 80 m; II, III)
- 3) Superare lo strapiombo nel punto in cui la roccia è migliore (IV, 2 Ch.) (questo passaggio è molto più che IV; per evitarlo è sufficiente spostarsi a dx di 10 m e risalire per facili rocce verso sx, II+,III), obliquando poi leggermente a dx per una trentina di m su rocce inclinate. Sosta su baranci (ca. 35 m; IV, poi II; 2 Ch.)
- 4) Obliquare verso dx per prendere un diedrino strapiombante (IV) superato il quale si perviene ad un piccolo terrazzino. Sosta su 2 Ch. (ca. 30 m; III, 1 passo di IV; 1 ch.)
- 5) Superare una paretina grigia e proseguire per placche fessurate di buona roccia fino ad un terrazzo con blocchi incastrati in prossimità di una stretta cornice. Sosta su blocchi attrezzati con corda. (35 m; IV)
- 6) Traversare a dx lungo la cornice (esposto) fino a raggiungere la base del camino finale. Sosta su 3 ch. (15 m; II, III) (proseguendo per la cengia per altri 30-35m si esce dalla via evitando l'ultimo tiro)
- 7) Salire per il camino di ottima roccia fin dove si esaurisce in una nicchia gialla; obliquare a dx fino a prendere un canalino seguendo il quale si giunge in breve in cima. Sosta su spuntone (ca. 40 m; IV)
Discesa
Senza difficoltà alcuna, si scende verso dx (SE) su terreno erboso e poi detritico fino a riprendere il sentiero che conduce al Rif. Carestiato