La via si svolge su buona roccia lungo l'evidente rampa che incide diagonalmente il settore destro della parete S e prosegue - oltre la Cengia dei Camosci - mantenendosi assai più a destra dello spigolo SE, lungo un sistema di camini a volte bagnati. Si descrive qui solo la parte dell'itinerario (fino alla Cengia dei Camosci), generalmente la più ripetuta
| SCHEDA |
| Difficoltà: | III, IV |
| Punto di Partenza: | Spiazzo a quota 2080 m situato sulla SS 242, circa a metà del lungo rettilineo che corre sotto la parete S, un paio di km. prima del Passo Sella sul versante fassano |
| Dislivello ▲ |
300 m |
| Sviluppo |
350 m |
| Tempo ▲ |
ore 2,30 - 3 |
| Tempo ▼ |
30 min. ca. (facile) |
| Esposizione: | S |
| Tiri: | 9 |
Avvicinamento
Dallo spiazzo portarsi per sentiero alla base della rampa, inizialmente conformata a lastronate verticali, pochi metri a sx. di una lapide (15 min.)
Salita
- 1-2 Salire un breve camino (II), traversare a sx ad un terrazzino e proseguire per una serie di fessure che solcano la liscia lastronata. Soste su a.c. (ca. 80 m; II poi IV; 3-4 ch.) Risalire interamente il canalino, pervenendo ad una cengetta detritica sovrastata da una bassa fascia strapiombante. Soste da attrezzare. (ca. 80 m; II, III)
- 3-4 Proseguire più facilmente per canalini e rocce gradinate, obliquando leggermente a dx. fin sotto un camino. Sosta su a.c. (ca. 80m; II, III)
- 5 Raggiungere il camino e salirlo superando 2 piccoli strapiombi. Sosta su a.c. (35 m; II, IV-; 2 ch.)
- 6 Proseguire per un caminetto e una successiva fessura formata da una costola addossata alla parete. Sosta su a.c. (40 m ca.; III, IV; 1 ch.)
- 7 Salire una parete articolata fin sotto uno strapiombo che si evita traversando a dx. per uscire in una zona di rocce più facili. Sosta su a.c..(35m ca.; III, III+; 1 ch.)
- 8-9 Per un canalino e facili rocce raggiungere la Cengia dei camosci. Sosta su Spuntoni ( ca. 80m; II)
Discesa
Si segue la Cengia dei Camosci verso sx. (Ovest) fino a giungere in vista dell'insellatura tra Seconda Torre di Sella e Piz de Ciavazes. Scendere per tracce e qualche salto roccioso(II) fino ad imboccare il sentiero che per ghiaie e prati riconduce allo spiazzo di partenza (ore 1 ca.) Nell'ultima parte della discesa ci sono ancora un paio di a.c. per cui è possibile fare altre doppie