| SCHEDA |
| Difficoltà: | III, III+ pp. IV (Discesa non difficile) |
| Punto di Partenza: | Rif. Toni Demetz alla Forcella del Sassolungo, 2681 m, raggiungibile da Paso Sella, 2213 m, con telecabina o per sentiero n. 525 (ca 1,15 ore) |
| Dislivello ▲ |
250 m |
| Tempo ▲ |
ore 2-2,30 |
| Tempo ▼ |
1,30 ca. |
| Tiri: | 7 |
Avvicinamento
Dal Rif. Demetz si sale a sx per ghiaie portandosi sotto il settore dx della parete N, caratterizzato da una placca grigia e nera (spesso bagnata) sottostante un'evidente, ampia cengia delimitata a dx da un alto gendarme. Attacco 5 min. dal Rif.
Salita
- Si sale la placca obliquando un po' a sx fino ad uscire sul bordo sinistro della cengia. Sosta su 2 ch. (30 m; III/III+; 1 ch.) Si segue la cengia verso dx e per facili gradoni si sale ad un marcato intaglio della cresta. Sosta su a.c. (60-70 m; pp. I/II)
- Seguendo il ben articolato filo di cresta si perviene ad un buon terrazzino. Sosta su a.c. (45 m; III/III+; 1 ch.)
- Si traversa a sx, ci si abbassa sul versante O ad un intaglio e si attacca infine una fessura nei pressi dello spigolo che porta ad un aereo terrazzino. Sosta su a.c. (40 m; III/III+)
- (dal 4° al 7°) Con entusiasmante, esposta arrampicata sull'affilato spigolo ( o tenendosi sulla parete di destra), si sale per 4 lunghezze fino ad uscire sull'aerea cresta sommitale. Sosta su a.c. (ca. 120m; III/III+; pp. IV)
Discesa
Dalla cresta sommitale, tenendosi sulla sx idrografica, ci si abbassa per rocce gradinate ad un ancoraggio (35 m, II) da cui con corda doppia di 45 m (o 2 da 25m), ci si cala alla Forcella del Pollice. Scendendo verso E per una ventina di metri si trova un nuovo ancoraggio nei pressi di uno spigolo. Con 2 successive calate da 20 m si giunge a facili placche inclinate, lungo le quali (segni rossi) si scende fino ad un salto giusto sopra la Forcella del Sassolungo, cui si perviene con 3 calate a corda doppia da 20 m (ancoraggi in loco). Ore 1,30 ca.