Cima del Lago 2650 m (Gruppo Fanis)
Diedro Sud-Ovest: Consiglio, Dall'Oglio, Micarelli, 1954

Una bella salita con percorso elegante, ormai una classica tra gli itinerari di questo grado di difficoltà. La via percorre nella prima parte la facile e poco interessante parete a gradoni a sinistra del diedro, fino alla grande cengia a metà parete. Lungo questa si traversa a destra per entrare nel grande diedro che costituisce la parte più bella dell'itinerario. La roccia è molto lavorata e ben proteggibile ed è quasi sempre solida, soprattutto nella parte alta della via.
SCHEDA
Difficoltà:
Punto di Partenza:Da Capanna Alpina (loc. Armentarola), che si raggiunge in auto scendendo dal Passo Falzarego in Val Parola e girando a destra prima dell'abitato di S. Cassiano
Dislivello ▲ 300 m
Sviluppo 350 m
Tempo ▲ all'attacco 50 min.; 3 ore per la salita
Tempo ▼ ore 2,30 al Rifugio
Esposizione: Sud Ovest
Avvicinamento
Da Capanna Alpina si segue il sentiero n. 20 fino al Rif. Scotoni e si procede fino al laghetto Lagazuoi. Si contorna quest'ultimo e per ghiaie si raggiunge la parete (calcolare almeno un'ora). Si attacca circa 40 m. a sx del grande diedro, salendo in diagonale da dx a sx su un piccolo terrazzo a sx di un canale. Arrivati alla grande cengia il primo tiro della parte superiore parte esattamente in prossimità di un grosso masso per terra, al di sotto di una grossa nicchia (1 ch.); questo punto non è sotto la verticale del diedro ma leggermente a sx; infatti nella prima parte del tiro bisogna andare verso dx puntando al diedro (sosta su 2 ch.) Soprattutto nella prima parte è consigliabile una corda da 60 m.
Discesa
Si scende verso nord (ometti) per una cinquantina di metri, quindi verso destra per un canalino all'imbocco di un camino che si scende arrampicando (2+) fino ad una terrazza. Da qui si raggiunge la sottostante forcella del Lago e per sentiero si scende nel ripido canale sud, tornando al lago Lagazuoi.
Note
Utile una fettuccia di un 1 metro di diametro per unire i molto ch. di sosta accoppiati. Dalla sosta 8 portarsi per balze erbose e una cengia a un ripido canale di terra rossa posto a sx di 3 caratteristici pilasti a lama (attenzione a non imboccare, a dx, un canale "gemello"). Risalirlo (I) e dopo un ciclopico masso squadrato uscirne per un foro (I). Se il foro fosse ostruito (quasi sicuramente) vincere una paretina di 4 m a sx del blocco, in libera (V) o in A0 (nut medio-grande). Volendo evitare il canale, si può salire prima in vetta (sx, II e III+) e ridiscendere alla forcella