Via ferrata Gianni Costantini Cima Moiazza Sud, 2878 m
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SCHEDA
Difficoltà:Particolarmente Difficile
Punto di Partenza:Passo Duran, 1601 m
Punto di appoggio:Rif. Bruto Carestiato, 1834 m; Bivacco Moiazza, 2601 m
Dislivello ▲ 1400 m
Tempo ▲ Passo Duran - Cresta delle Masenade- Cima Moiazza Sud, ca. ore 6- 7
Tempo ▼ Cima Moiazza Sud - Bivacco Moiazza - Van dei Cantoi - Passo Duran, ca. ore 3-4
Tempo percor.za via ferrata: ca. ore 7
Indicazioni: La via ferrata Costantini è considerata attualmente la più difficile. Qui si radunano tutti i superlativi: altitudine, lunghezza, ambiente alpino, esposizione ecc. In caso di ghiacciate, neve e condizioni atmosferiche insicure è assolutamente sconsigliabile.
Salita
Dal Passo Duran, 1601 m, si cammina sul sentiero n. 549, contemporaneamente «Alta Via delle Dolomiti n. 1» fino al Rif. Bruto Carestiato, 1834 m, ca. ore 1. Da lì in ca. 10 minuti si arriva ai piedi della parete sud alta 900 m della Cresta delle Masenade, 2740 m, e contemporaneamente all'inizio della ferrata. Per tratti di roccia impegnativi, seguendo sempre le corde metalliche fino al punto chiave, una parete alta 10 m, verticale e completamente liscia, che viene attraversata con il solo aiuto di una corda metallica. Si continua poi per camini, tratti di parete e gole fino ad arrivare alla Cima Cattedrale, 2557 m. Il sentiero conduce poi verso ovest per la cresta ghiaiosa dove, dalla Forcella delle Masenade, 2650 m, si scende nella Valle Moiazza (Bivacco Grisetti, 2050 m - discesa di emergenza, prudenza in caso di nebbia!) e lungo il «Sentiero Angelini» si può discendere nuovamente al Passo Duran. Il «Sentiero Costantini» continua oltre per lo spallone sud-est della Cima Moiazza Sud, 2878 m.
Discesa
Si ritorna fino allo spallone sud-est e si raggiunge la famosa ed unica Cengia Angelini. Alla fine della cengia (magnifica vista sul Civetta), si scende per cenge ghiaiose e resti di neve alla Forcella d. Nevere, 2601 m (Bivacco Moiazza). A ovest della gola «Lavina dei Cantoi» si scende ripidamente verso sud. Seguendo le corde metalliche e attraverso gradini rocciosi, lastre e detriti si entra nella Van dei Cantoi fino ad arrivare al sentiero n. 554 che arriva da destra e che contemporaneamente è «Alta Via delle Dolomiti n. 1». Si segue il sentiero verso est fino al Rif. Bruto Carestiato, 1834 m, ed al Passo Duran, 1601 m.
Note
Questa singolare escursione è una vera e propria esperienza unica sia per la bellezza paesaggistica che per l'impegno e l'ottima costruzione della ferrata.