Via ferrata Bolver - Lugli Cima della Vezzana, 3192 m
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SCHEDA
Difficoltà:Particolarmente Difficile
Punto di Partenza:S. Martino di Castrozza, 1466 m
Dislivello ▲ 1200 m
Tempo ▲ Col Verde - Cima della Vezzana, ca. ore 4
Tempo ▼ Cima della Vezzana - Passo Bettega - Col Verde, ca. ore 3
Indicazioni: Raccomandabile solo con condizioni atmosferiche assolutamente stabili. Per i campi ghiacciati e ripidi nella Valle dei Cantoni è bene equipaggiarsi di ramponi!
Salita
Da S. Martino di Castrozza, 1466 m, si sale con la funivia al Col Verde, 1965 m. Da lì si segue il sentiero n. 706 attraverso un terreno roccioso fino all'inizio della ferrata. Prima non attrezzata ma ben segnata sale per un enorme roccione alle prime funi metalliche. Prima a sinistra poi a destra attraverso canaloni, lastre e fessure fino ad una parete alta ca. 50 m molto esposta. Si sale ora per un camino di ca. 15 m di altezza fino all'uscita presso la cresta sud-est del Cimon della Pala a ca. 2950 m. Si seguono ora le tracce di sentiero fino al Bivacco Fiamme Gialle, 3005 m, e più oltre a nord-est in leggera discesa al Passo di Travignolo, 2938 m. Da lì per un facile terreno roccioso alla vetta più elevata del gruppo delle Pale, la Cima della Vezzana, 3192 m.
Discesa
Si ritorna al Passo di Travignolo, 2938 m, e attraverso la ripida Valle dei Cantoni, sentiero n. 716, al Passo Bettega, 2667 m (breve contro-salita). Da lì si arriva facilmente ad un bivio, dove teniamo la destra. Attraverso il dirupo occidentale della Cima Corona, 2768 m, attrezzato ma esposto, si raggiunge nuovamente il Col Verde, 1965 m, e quindi la seggiovia.
Note
Questa ferrata è una delle più belle ma anche più difficili delle Dolomiti ed è combinabile con la Via ferrata Gabitta d'Ignotti (ca. ore 5 dalla Cima della Vezzana)